Spettacolo 2010
Collaborano con me e seguono con attenzione le iniziative socio-culturali: gli studenti e gran parte dei docenti e dei dirigenti, che onorano ogni anno, gli sforzi condotti per avvicinare i giovani alle istituzioni. Si chiama cultura della legalità, e credete, non è da sottovalutare. Il crimine si combatte in molti modi, anche culturalmente facendo in modo che i giovani, identifichino in qualcuno che non sia l’esempio cattivo, un loro percorso di vita ovvero, mostrando agli stessi, che esiste una strada diversa, fatta di regole, di pace e di civile convivenza, toccherà a loro la scelta. Da circa 10 anni, io, insieme ai collaboratori di “Insieme si può… e del S.I.U.L.P. di Reggio Calabria, lavoriamo in questo senso con risultati oltremodo positivi che superano di gran lunga le più rosee aspettative.
Durante la serata, è stata ricordata la figura di un grande eroe italiano: Carlo Alberto Dalla Chiesa, già Generale dell’Arma dei Carabinieri e Prefetto di Palermo, assassinato dalla mafia nel 1982. Una figura emblematica del secolo scorso, che ha affrancato l’Italia dal terrorismo e combattuto a viso aperto la mafia, non solo con le indagini, anche con la cultura della legalità, incontrando studenti e lavoratori.
Tutti insieme per combattere, a fianco dei cittadini, la diffusione dei disvalori che la mafia semina tra i giovani, indicando con la propria presenza, la via migliore da seguire. I rappresentanti delle istituzioni, e delle Forze dell’Ordine nonchè delle amministrazioni comunali, devono testimoniare, con la loro presenza, la doverosa e giusta vicinanza ai familiari delle vittime, orniamo all’argomento spettacolo. Come ogni anno, “Insieme si può…” si conferma un trionfo di pubblico e di emozioni. Grandiose le esibizioni dei comici, sapientemente dosate dal direttore artistico Max Laudadio.
Durante la serata, è stata ricordata la figura di un grande eroe italiano: Carlo Alberto Dalla Chiesa, già Generale dell’Arma dei Carabinieri e Prefetto di Palermo, assassinato dalla mafia nel 1982. Una figura emblematica del secolo scorso, che ha affrancato l’Italia dal terrorismo e combattuto a viso aperto la mafia, non solo con le indagini, anche con la cultura della legalità, incontrando studenti e lavoratori.
Tutti insieme per combattere, a fianco dei cittadini, la diffusione dei disvalori che la mafia semina tra i giovani, indicando con la propria presenza, la via migliore da seguire. I rappresentanti delle istituzioni, e delle Forze dell’Ordine nonchè delle amministrazioni comunali, devono testimoniare, con la loro presenza, la doverosa e giusta vicinanza ai familiari delle vittime, orniamo all’argomento spettacolo. Come ogni anno, “Insieme si può…” si conferma un trionfo di pubblico e di emozioni. Grandiose le esibizioni dei comici, sapientemente dosate dal direttore artistico Max Laudadio.
Impareggiabile il quartetto “Turbolenti” che ha deliziato i presenti con gags di cabaret che hanno trovato ampio consenso. Attesa l’entrata trionfale di Caio Giulio Cesare (Gianluca Fubelli) che ha fatto ripercorrere a ritroso nel tempo l’intero pubblico sino ai tempi degli antichi romani. Uno sfogo vero e proprio sulle ingiustizie gratuite che spesso viviamo quotidianamente, ce lo ha concesso il grande Giorgio Verduci con la sua mazza vendicatrice, raccontandoci in chiave sapientemente ironica, situazioni reali di tutti i giorni.
Una figura particolare l’esibizione di Giancarlo Kalabrugovic con il famoso “Pino dei Palazzi”, grandioso monologhista e singolare rumorista che ha deliziato i presenti su paradossali situazioni del personaggio della periferia milanese.
Un successo l’esibizione del nostro conterraneo Gennaro Calabrese, che ha letteralmente catturato l’attenzione dei presenti con le sue imitazioni che superano di gran lunga…..gli originali. Cosa dire del sound dei Taranproject. Una musica che ha lanciato i presenti, negli spazi vuoti della sala, in danze e canti popolari. Decisamente uno spettacolo accattivante, magistralmente condotto da Max Laudadio, oramai nostro sostenitore da tre anni, che ha reso partecipe il pubblico con la sua consueta simpatia e professionalità. Molto signorile e professionale anche l’intervento in merito alle sedie vuote delle istituzioni assenti. Grande presenza dietro le quinte, dell’amico Fabio Franchi da Milano, che segue il nostro percorso da….sempre. Grazie amico mio per quello che fai per noi.
Un saluto all’amico Claudio Batta, infortunatosi proprio il giorno prima della partenza, tanti auguri di pronta guarigione, ed un abbraccio a Gianni Cinelli, assente per improvvisi impegni, un caloroso saluto anche a lui. Per le premiazioni, un turbinio di emozioni hanno scatenato i due filmati presentati.
Gazzetta del Sud 08 luglio 2010 pag. 19 regionale
Il 14 luglio lo spettacolo di beneficenza Roccella si prepara ad ospitare l’atteso evento “Insieme si può…” – di Stefania Parrone Cabaret, musica e beneficenza sono al centro di uno degli eventi dell’estate roccellese che nell’ultimo decennio è riuscito a ritagliarsi un’ampia notorietà, richiamando ogni anni migliaia di spettatori da tutta la provincia reggina, nella suggestiva cornice del Teatro al Castello di Roccella.
E’ qui che si accenderanno, il prossimo mercoledì 14 luglio alle 21, i riflettori della edizione 2010 di “Insieme si può”, kermesse ideata dall’omonima associazione no profit, fondata dall’assistente della Polizia di Stato Francesco Minici, ed organizzata in collaborazione con la Segreteria provinciale del sindacato di Polizia Siulp, guidata da Franco Caracciolo. E nel parterre di autorità istituzionali ai piedi del palco, ci sarà tra gli altri quest’anno anche il segretario nazionale del Siulp Felice Romano. “Insieme si può” è una manifestazione che coniuga ad arte l’impegno sociale con il sano divertimento, offrendo occasioni di riflessione sulla promozione dei valori umani, nonché momenti di aggregazione tra cittadini ed istituzioni. Il tutto in linea con lo spirito più autentico dell’omonima associazione “Insieme si può”, la quale, oltre che nello spettacolo, è generalmente impegnata, forte anche del dinamismo del suo ideatore, Franco Minici, in iniziative a sostegno della legalità con i giovani nelle scuole e dei diversamente abili. Mattatori della serata saranno alcuni tra i volti più noti del cabaret televisivo, come “Colorado” e “Zelig”.
Il Quotidiano del 12 luglio 2010 pag. 20
A contendersi il palcoscenico nella lunga serata vedremo i Turbolenti, che tolti i costumi del Turbotabbies, avremo modo di assistere ai personaggi di Gianluca Fubelli detto scintilla, che si cimenterà nei panni di Giulio Cesare, Gianluca Impastato lo vedremo esibirsi nei suoi esilaranti personaggi di Mariello Prapapappo e Chicco d’Oliva! E chi non conosce Pino dei palazzi? Presentato da Giancarlo Calabretta, in arte Kalabrugovic, ancora Giorgio Verduci, il vecchio Padre Donovan, a proporci il suo nuovo personaggio: il vendicatore con la mazza da baseball, per concludere il nostro amato conterraneo imitatore, cabarettista, monologhista Gennaro Calabrese. Un parterre di nomi illustri del panorama politico a presenziare la serata patrocinata dalla Presidenza del Consiglio Regionale, dall’Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili, dai Comuni della Locride e dalla Siae; tra gli ospiti presenti il Segretario del Siulp Felice Romano e l’Assessore Attilio Tucci. La kermesse come ogni anno ha lo scopo di commemorare gli uomini delle Forze dell’Ordine assassinati per mano della mafia, l’edizione 2010 ha voluto premiare un grande eroe della nostra nazione Carlo Alberto Dalla Chiesa dedicando a lui un video e consegnando un piccolo riconoscimento che verrà ritirato dalla figlia Simona Dalla Chiesa, presente tra gli ospiti d’onore della serata. Ad allietare la manifestazione ci sarà il graditissimo tributo musicale dei TaranProject e Mimmo Cavallaro, artisti sopraffini che rappresentano ormai un baluardo della musica popolare calabrese, presentando tra i conosciuti brani anche i nuovi fiori musicali tratti dal loro spettacolo “Hjiuri di HjiuMari” riconfermandosi alla manifestazione per il secondo anno consecutivo. Va sottolineata l’insostituibile dedizione del presidente Francesco Minici, che con grande determinazione ha condotto la manifestazione ad uno stadio evolutivo degno di nota, coadiuvato dall’inestimabile Fabio Franchi responsabile audio di Zelig, consentendo alla kermesse di giungere nel corso del tempo a risultati apprezzabili anno dopo anno. La manifestazione vuole essere un invito ai ragazzi a riflettere, creando un rapporto di amicizia e di fiducia con le istituzioni attraverso il dialogo, momenti di aggregazione divertenti – musicali, affinché le regole, la legalità, e soprattutto l’amore verso il prossimo possano essere loro punti di riferimento. Insomma un’occasione per progredire, riflettere e divertirsi tutti…..Insieme si può!
Gazzetta del Sud 14 luglio 2010 pag 37
Ritorna questa sera (mercoledì 14) alle 21 la manifestazione di cabaret, musica e solidarietà “Insieme si può” ideata dall’omonima associazione no profit presieduta dall’assentente di Polizia di Stato Francesco Minici, ed è organizzata in collaborazione con al Segreteria provinciale di Reggio del sindacato di Polizia Siulp, guidata dal dott. Franco Caracciolo. Si tratta di uno degli eventi più attesi dell’estate, che richiama migliaia di persone da tutta la provincia, quest’anno realizzata anche grazie al patrocinio della Questura di Reggio Calabria, della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria, della Siae e dei comuni di Roccella Jonica, Portigliola, Gerace, Casignana e Caulonia.
Alla serata parteciperanno anche il segretario nazionale del Siulp dott. Felice Romano ed il segretario Aggiunto dott. Michele Alessi. E poi ancora Simona Dalla Chiesa che ritirerà un riconoscimento alla memoria del padre, il Generale dei Carabinieri e Prefetto di Palermo, Carlo Alberto, assassinato dalla mafia nel 1982. Un altro riconoscimento sarà consegnato alla memoria dell’ex presidente della UILDM di Siderno, Domenico Congiusta recentemente scomparso, che ha speso il suo tempo per portare avanti i diritti dei portatori di handicap insieme al padre Giuseppe. Mattatori della serata saranno alcuni tra i cabarettisti più noti di “Colorado e Zelig”. A condurre lo spettacolo saranno il comico televisivo Claudio Batta e l’inviato di “Striscia la Notiza” Max Laudadio. A fare da collante tra i vari momenti di divertimento e di riflessione, saròà anche quest’anno la travolgente musica dei Taranproject con gli araldi della jìmusica popolare calabrese Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea. Va rimarcato che tutti gli artisti che animeranno la kermesse, come i loro colleghi negli anni precedenti, condividendo a pieno le finalità benefiche di “Insieme si può…” partecipano all’evento a titolo assolutamente gratuito. Un gesto lodevole che la dice lunga sullo spirito di solidarietà che anima anche tanti personaggi celebri del mono dello spettacolo.
Il Quotidiano del 16 luglio 2010 pag. 36
Il Quotidiano del 16 luglio 2010 pag. 36
“E’ un onore ricevere nella Locride un riconoscimento alla memoria di mio padre a distanza di 24 ore dall’imponente operazione contro la ‘ndrangheta (il riferimento è all’operazione “il crimine”, ndc) che ha reso la Calabria più pulita e soprattutto più libera. Un obiettivo, quello di rendere delle belle regioni come Sicilia e Calabria, libere dall’oppressione della criminalità organizzata, che stava a cuore, del resto, anche a mio padre, durante il suo mandato di Prefetto con poteri speciali a Palermo, prima di essere ucciso 28 anni fa dalla mafia”.
Lo ha dichiarato Simona Dalla Chiesa, nel ricevere al Teatro al Castello di Roccella, un riconoscimento che l’associazione “Insieme si può” unitamente al sindacato di Polizia Siulp, le hanno consegnato alla memoria del padre, il Generale dei Carabinieri e Prefetto di Palermo Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Gazzetta del Sud 14 luglio 2010 pag 37
La manifestazione, che ha registrato il tutto esaurito (circa quattromila spettatori), al Teatro al Castello roccellese è stata realizzata anche grazie al sostegno della Presidenza del Consiglio regionale, della Siae e della Questura di Reggio, Un’altra parentesi toccante della serata è stata la consegna di una targa alla memoria del giovane ex presidente della Uildm di Siderno, Domenico Congiusta, recentemente scomparso, per il suo tenace impegno a favore dei diritti dei portatori di handicap della locride, unitamente al padre Domenico, fondatore della sezione Uildm nel comprensorio. Per il resto della serata la manifestazione ha ampiamente confermato la sua formula vincente incentrata su abbondanti dosi di gags esilaranti che hanno divertito ed entusiasmato il numeroso pubblico.
Donazioni
“E’ un onore ricevere nella Locride un riconoscimento alla memoria di mio padre a distanza di 24 ore dall’imponente operazione contro la ‘ndrangheta (il riferimento è all’operazione “il crimine”, ndc) che ha reso la Calabria più pulita e soprattutto più libera. Un obiettivo, quello di rendere delle belle regioni come Sicilia e Calabria, libere dall’oppressione della criminalità organizzata, che stava a cuore, del resto, anche a mio padre, durante il suo mandato di Prefetto con poteri speciali a Palermo, prima di essere ucciso 28 anni fa dalla mafia”.
Febbraio 2011


