Spettacolo 2012 - Insieme si può

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Eventi
Anche quest’anno “Insieme si può….” è riuscita a conquistare il pubblico presente con la sua undicesima edizione. Si, sono trascorsi undici anni dalla prima esperienza. Undici lunghi anni che hanno segnato un percorso decisamente ricco di consensi in questa terra spesso dipinta come terra di violenza ed ingiustizie. Molti la indicano come una Beirut italiana, dove la violenza e l’illegalità vivono in una sorta di legame indissolubile con la gente. Un triste scenario di inciviltà ove vige la legge del più forte, dove lo Stato è quanto mai assente come i suoi cittadini, colmi di ridondante indifferenza per quello che accade. Giornalisti e cronisti che, dopo aver vissuto qualche giorno in una realtà particolare, si convincono di avere la verità assoluta definendosi (in maniera assolutamente encomiastica) veri e propri esperti. Non lesinano certamente l’aggiunta di colori vivi nei loro racconti, magari facendosi sostenere da sedicenti soggetti che hanno, a loro dire, vissuto in Calabria e che hanno, sempre a loro dire, visto al sera i falò dei copertoni lungo le strade ed il via vai delle auto della Polizia come BMW e Mercedes (magari ne avessimo di Mercedes).
Anche quest’anno “Insieme si può….” è riuscita a conquistare il pubblico presente con la sua undicesima edizione. Si, sono trascorsi undici anni dalla prima esperienza. Undici lunghi anni che hanno segnato un percorso decisamente ricco di consensi in questa terra spesso dipinta come terra di violenza ed ingiustizie. Molti la indicano come una Beirut italiana, dove la violenza e l’illegalità vivono in una sorta di legame indissolubile con la gente. Un triste scenario di inciviltà ove vige la legge del più forte, dove lo Stato è quanto mai assente come i suoi cittadini, colmi di ridondante indifferenza per quello che accade. Giornalisti e cronisti che, dopo aver vissuto qualche giorno in una realtà particolare, si convincono di avere la verità assoluta definendosi (in maniera assolutamente encomiastica) veri e propri esperti. Non lesinano certamente l’aggiunta di colori vivi nei loro racconti, magari facendosi sostenere da sedicenti soggetti che hanno, a loro dire, vissuto in Calabria e che hanno, sempre a loro dire, visto al sera i falò dei copertoni lungo le strade ed il via vai delle auto della Polizia come BMW e Mercedes (magari ne avessimo di Mercedes).
 Così non è, ed a dispetto di tutti coloro i quali, sentendosi unti da divina verità hanno inteso gettare un velo di fango su questa meravigliosa terra, questa stessa terra ha voluto dare una rumorosa risposta. La sera del 19 luglio in Siderno, allo Stadio Comunale “F. Raciti”, la presenza di qualche migliaio di persone è stata indicativa circa il modo di vivere dei calabresi. Una serata all’insegna del sorriso, dove legalità e civile convivenza sono stati gli argomenti principali. Peccato che i nostri media si impegnano molto a pubblicizzare gli eventi negativi che accadono in Calabria, come in tutte le regioni d’Italia, ma sono….distratti nel partecipare, con la medesima vitalità, momenti di aggregazione come quello di “Insieme si può….”. Ma questo sicuramente a noi non interessa, noi sappiamo come siamo, ospitali verso coloro ci onorano delle loro visite durante i mesi dell’anno, disponibili e passionali nell’accoglierli, un grande cuore è sicuramente quello che ci caratterizza particolarmente.
 Educazione e civiltà fanno parte del nostro patrimonio genetico, secondo a nessuno in nessuna parte della terra. QUESTI SIAMO NOI e sicuramente non saranno le colpe di pochi ad offuscare la volontà di molti.  Dopo questo piccolo sfogo, torniamo alla kermesse del 19 luglio. Una edizione particolare, che si è potuta realizzare grazie alla partecipazione dell’Amministrazione Provinciale. Proprio così, per la prima volta, dopo undici anni, qualcuno si è seriamente interessato al percorso di “Insieme si può….”, che come tutti sanno non è solo lo spettacolo estivo, ma una serie di attività espletate durante l’anno, che vedono come protagonisti gli studenti delle scuole ed i poliziotti. Attività che si distinguono per la metodologia applicativa, definita dagli addetti ai lavori, ben lungi dall’essere indicata come attività cattedratica. Anche noi abbiamo trovato dei politici particolari, fuori dagli schemi tradizionali, decisamente non paragonabili agli stereotipi di politici ai quali siamo abituati.
Abbiamo avuto il privilegio di conoscere il Presidente dell’Amministrazione Provinciale, il dott. Giuseppe Raffa il quale si è fatto apprezzare e stimare per la serietà e la passione con le quali ci ha, da subito, accolto. Sin dal primo momento, in occasione della nostra prima visita, nel novembre dello scorso anno, ha condiviso il nostro progetto, tenendo fede agli impegni assunti con estrema puntualità (cosa alquanto rara almeno per le esperienze vissute direttamente con altri soggetti). La partecipazione ed il sostegno morale ed economico, hanno contribuito in maniera determinante alla realizzazione dell’undicesima edizione. E’ gratificante ed emozionante vivere direttamente il significato del nostro slogan….”Insieme si può….”. Così è stato, insieme abbiamo dato vita ad un altro anno di appuntamenti e di impegni sociali. Grazie Sig. Presidente e grazie anche al Vice Presidente, Giovanni Verduci, altro sostenitore delle iniziative sociali di questa organizzazione.
Importante anche la partecipazione dello staff dei nostri amici, persone come Carlo Ariobazzone, Vincenzo Minniti, Valeria Laganà, Francesco Ligato, Manuela, la dott.ssa Giuseppina Attanasio e tanti altri che, con la loro pazienza (viste le mie insistenti telefonate), la loro professionalità e cortesia, hanno fatto in modo che questa produttiva sinergia .Grazie di cuore, siete stati veramente importanti per il nostro lavoro. Abbiamo avuto al fortuna di trovare, lungo il nostro percorso, gente veramente valida con grande senso di responsabilità e di umanità. Una grande pensiero va anche alla città di Siderno ed ai suoi rappresentanti per il sostegno ricevuto sin dalla firma del protocollo d’intesa che ha preceduto una serie di attività nelle scuole, insieme a diverse specialità della Polizia di Stato.
 
Auspichiamo che i problemi della precedente amministrazione comunale siano presto chiariti e che l’attività amministrativa riprenda il suo percorso in quella splendida cittadina che ci ha onorato della sua ospitalità. L’ospitalità è stata veramente gradita, dall’ex sindaco Riccardo Ritorto, al Vice Sindaco Pietro Sgarlato. Dall’assessore Ivan Bolognino all’ufficio stampa con il prof. Filippo Todaro. La segreteria tutta e ogni dipendente, che ha avuto espressioni di gentilezza e cordialità. Il Commissario Prefettizio dott. Luca Rotondi, ha ribadito il sostegno dell’Amministrazione e quello suo personale in questo percorso, gratificando così l’operato di “Insieme si può….”. Ci ha concesso la sua gradita gentilezza accompagnando con cordialità le nostre richieste consentendo un sereno svolgimento delle operazioni organizzative
Ancora una volta…..Insieme si può. La serata, allietata dal sound degli Scialaruga, ha visto l’esibizione di artisti di grande valenza, sempre magistralmente diretti da Max Laudadio, che come ogni anno, lavora a pieno ritmo per realizzare questo appuntamento, oltre ovviamente agli altri momenti di aggregazione con i ragazzi nelle scuole, durante il periodo invernale. Quest’anno ha voluto donarci una nuova canzone, che parla proprio dell’impegno che mettiamo nel combattere la violenza e la criminalità. Un rap che ha coinvolto i presenti e che presto, rifaremo ascoltare nelle nostre emittenti. Quest’anno, a proposito di rap, abbiamo avuto l’esordio di un giovane sidernese, affetto da disabilità, il quale si diletta a scrivere testi e musica: Giuseppe Costanzo.
 Le parole di una sua canzone mi hanno colpito a tal punto che, dopo averla fatta ascoltare a Max Laudadio (che ha condiviso in pieno il mio entusiasmo), abbiamo deciso insieme di rappresentarla durante la serata. Parole di forza e di voglia di combattere una società che si dimostra avversa alle difficoltà. Parole di stimolo a combattere ed a reagire, proprio quello che serve a tutti coloro che si dimostrano sconfitti e che, guardando la forza di volontà di chi soffre quotidianamente un disagio come i diversamente abili, dovrebbero ritrovare vigore e determinazione. Una vera e propria lezione di vita. Abbiamo avuto alcuni grandi ritorni i quali, per il piacere degli spettatori, hanno presentato grandi novità, come Baz. Una veste che esprime a pieno il talento del nostro amico Marco Bazzoni. Per noi ha recitato un monologo comico arricchito di musiche e testi, un vero e proprio musical che ha riscosso un grande successo anche in coloro i quali si aspettavano il personaggio multimediale Baz HD.
Gennaro Calabrese, ospite gradito da diverse edizioni il quale, simulando una classica serata in casa di zapping televisivo, ci ha proposto un pezzo veramente divertente, perfettamente eseguito nella sua complessità, dovendo interagire con musiche e voci fuori campo. Calorosa l’accoglienza per i nostri amici napoletani Enzo & Sal, che hanno consentito una sfogo, quantomeno virtuale a tutte le ingiustizie alle quali assistiamo quotidianamente. Hanno trattato argomenti che vanno dal rispetto della disabilità, alla satira politica senza trascurare la pura e semplice arte comica, interagendo con il pubblico. Gradita anche la performance di Gianni Cinelli, anch’egli nostro sostenitore da molti anni, che ha intrattenuto i presenti con le sue divertenti interviste dal pubblico e la vendita di biglietti per i più improponibili spettacoli. Con particolare emozione che è tornato con noi, uno dei fondatori di “Insieme si può….”, l’amico insostituibile Claudio Batta con una esibizione esilarante del suo personaggio di punta: Capocenere.
Nuovi ospiti della serata sono stati: Rocco Barbaro nostro amato comprovinciale che non ha esitato a mettere in campo la sua arte fatta di battute, mimica e gestualità. Doti di cui Rocco è sicuramente padrone. Una sequenza interminabile di comicità e di autoironia nel descrivere i tormentoni propri del reggino, con le sue espressioni colorite nell’esasperare fatti e personaggi vissuti. Fausto Solidoro, rivelazione di Zelig 2012 con il suo personaggio Marjo de Janeiro. Una divertente gag messa in scena con la partecipazione di Max Laudadio e che ha visto protagonista questo curioso personaggio con le sue storie, riviste e corrette, di grandi opere della letteratura. Un artista che dimostra talento e capacità interpretative veramente uniche. Un soggetto, Marjio de Janeiro, assolutamente indovinato e che ha portato, quest’anno, Fausto Solidoro protagonista di Zelig. Anche il mondo dell’hard è stato padrone durante la serata. Per deliziare tutte le donne presenti, un grande (non per statura) gigolò, decisamente più acclamato di Richard Gere nel celebre film “American Gigolò”, ebbene sì, Rocco Ciarmoli……il Gigolò di Zelig. Rocco è amico personale ed un sostenitore di “Insieme si può….”. Aveva già partecipato alla nostra manifestazione, nel 2004 insieme alle “Tutine” con Cristiano e Luca. Rimasto nel mondo della comicità, ha fatto nascere questo curioso ed amato personaggio molto seguito dal grande pubblico. 
Un monologo variegato di spunti interessanti circa le nostre abitudini alimentari, per finire poi alla tanto attesa “Nimmistica”, con definizioni uniche che sono Claudio può pensare. E’ stato un ritorno emozionante dopo la sua assenza, non voluta, di due anni. Ospite d’onore, per il secondo anno consecutivo Dario Ballantini, il poliedrico personaggio di Striscia la Notizia con il suo manager Massimo Licinio. Nonostante i molteplici impegni hanno, insieme, voluto essere nuovamente presenti al nostro decennale appuntamento, riconfermando il loro sostegno all’iniziativa ed al messaggio sociale che si intende trasmettere. Una curiosità: Dario Ballantini, che come tutti sanno, oltre ad essere un eccezionale imitatore, è anche un noto pittore in ambito internazionale, su mia richiesta, ha felicemente accettato di concederci il privilegio di coniare un logo per la nostra associazione, che divulgheremo appena terminata la fase di elaborazione. Una ulteriore attenzione a sostegno del percorso intrapreso. Grazie Dario e grazie Massimo. 
Un grande artista in un così piccolo contenitore ma con una cuore grandissimo. Per il secondo anno abbiamo avuto la partecipazione del programma radiofonico di Radio2, “Ottovolante”, condotto da Dario Ballantini (nostro ospite). La nota trasmissione ha sostenuto e promosso il nostro evento sulla rete nazionale e, per testimoniare la sua vicinanza all’iniziativa, ha voluto essere con noi una delle colonne portanti del programma, Cristiana Merli, anch’essa nostra ospite per il secondo anno. Un sostegno veramente importante dal punto di vista delle diffusione mediatica quello offerto, che ci ha consentito di raggiungere molti più utenti non solo sul nostro territorio ma anche su quello nazionale. Sempre presente a tutte le edizioni, il nostro amico Fabio Franchi, anch’egli una dei fondatori di “Insieme si può….”, il quale, con la sua amicizia e l’affetto che ci lega da molti anni, ci aiuta nella preparazione degli spettacoli estivi. Un cuore grande ed una amicizia sincera della quale ne sono veramente orgoglioso.
 A dimostrare la sua amicizia ed il suo sostegno al progetto che portiamo avanti da 11 anni, è stato un altro celebre protagonista di Zelig (abbiamo avuto solo lui dato che il suo compagno di teatro si trovava all’estero), l’amico Franz del duo Ale & Franz. Non nascondo l’emozione nel parlare della sua presenza durante la serata. Una presenza discreta e silente, che nella sua semplicità ha voluto far intendere l’affetto e la condivisione di intenti che il duo Ale & Franz nutrono per il nostro progetto sociale. Tra l’altro, il mese precedente, avevano donato alla nostra associazione, ben 1.000 euro per attività sociali, attraverso la loro fondazione Ale & Franz and friends (alla quale destinano parte dei loro guadagni per sostenere attività di solidarietà). Franz, con il quale esiste un rapporto di sincera amicizia, parteciperà, con il partner Ale, a qualche incontro che “Insieme si può….” terrà con studenti del nostro territorio, insieme a Max Laudadio, al Presidente della Provincia dott. Giuseppe Raffa ed altri artisti. 
Un ringraziamento all’instancabile collega ed amico Massimo Marinaro, per la sua collaborazione durante le fasi organizzative, senza il quale, mi sarei veramente trovato in gravi difficoltà. Fondamentali ed imprescindibili gli aiuti di Raffaele La Bella, vice presidente di “Insieme si può e di Vincenzo Saccà nella sua qualità di segretario amministrativo. Possiamo affermare senza possibilità di errore:”Una squadra vincente”. Parimenti determinante anche il supporto del giornalista Francesco Sorgiovanni del “Quotidiano”, che ci segue oramai da molti anni e che cura l’importante sezione dei rapporti con la stampa. Non dimentico certo "Telemia" e Giuseppe Mazzaferro, che da 11 anni ci segue instancabilmente concedendoci spazi televisivi gratuiti consentendoci di raggiungere utenti ovunque nell'ambito regionale. Come diffusione radiofonica, siamo grati a Radio Roccella ma in particolare a Studio 54 Network ed a Francesco Massara che, da sempre, è stato parte attiva dell'organizzazione, partecipando con la diretta interregionale con lo "Stargate" ed i suoi brillanti DJ. Voglio ringraziare anche Francesco Marzano di Bovalino e la sua "Publiservice" per averci concesso, a titolo gratuito lo spazio per affiggere il nostro manifesto, quello piccolo, lo ricordate.....quello da 6X3....metri. Grazie Francesco per questo tuo gesto.
Un ringraziamento all’instancabile collega ed amico Massimo Marinaro, per la sua collaborazione durante le fasi organizzative, senza il quale, mi sarei veramente trovato in gravi difficoltà. Fondamentali ed imprescindibili gli aiuti di Raffaele La Bella, vice presidente di “Insieme si può e di Vincenzo Saccà nella sua qualità di segretario amministrativo. Possiamo affermare senza possibilità di errore:”Una squadra vincente”. Parimenti determinante anche il supporto del giornalista Francesco Sorgiovanni del “Quotidiano”, che ci segue oramai da molti anni e che cura l’importante sezione dei rapporti con la stampa. Non dimentico certo "Telemia" e Giuseppe Mazzaferro, che da 11 anni ci segue instancabilmente concedendoci spazi televisivi gratuiti consentendoci di raggiungere utenti ovunque nell'ambito regionale. Come diffusione radiofonica, siamo grati a Radio Roccella ma in particolare a Studio 54 Network ed a Francesco Massara che, da sempre, è stato parte attiva dell'organizzazione, partecipando con la diretta interregionale con lo "Stargate" ed i suoi brillanti DJ. Voglio ringraziare anche Francesco Marzano di Bovalino e la sua "Publiservice" per averci concesso, a titolo gratuito lo spazio per affiggere il nostro manifesto, quello piccolo, lo ricordate.....quello da 6X3....metri. Grazie Francesco per questo tuo gesto.
Parliamo infine delle premiazioni, che rappresentano la parte istituzionale della serata. Indicare esempi di vita ai nostri ragazzi, in un contesto di musica e divertimento. Una formula che regge ancora molto bene, dopo undici anni di attività. Quest’anno è stato consegnato un riconoscimento alla figura del dott. Andrea Curtale, nostro concittadino, Dirigente della Squadra Mobile presso la Questura di Napoli, ed ovviamente ai suoi collaboratori. L’attenzione è stata rivolta a questo Dirigente, per i grandi meriti svolti nell’espletamento dell’attività istituzionale. Una capillare attività che ha consentito una forte repressione del fenomeno della “camorra”, in un territorio decisamente difficile e, per certi versi, anche molto simile al nostro. Importanti i meriti per la cattura di due noti ricercati come Antonio Iovine e Michele Zagaria. Per quest’ultimo personaggio, avendo partecipato anche personale della Squadra Mobile di Caserta, è stata consegnata una targa a riconoscimento del lavoro svolto a quel Dirigente, dott. Angelo Morabito (anch’egli calabrese).
A consegnare i premi, il Questore di Reggio Calabria dott. Guido Longo il quale, aveva retto la Questura di Caserta sino a pochi gironi prima e pertanto aveva condotto le operazioni che hanno portato alla cattura di quel boss. Ringraziamo il Questore di Reggio Calabria per le belle parole espresse e per l’apprezzamento verso l’operato di “Insieme si può….”. Seconda premiazione, alla memoria del dott. Paolo Scrofani, ucciso in servizio nel 2002, mentre conduceva delle trattative con un folle che minacciava di far esplodere una bombola in un appartamento in Milano. Purtroppo la minaccia è stata portata a termine e, nell’esplosione, questo eroe che si sacrificava per consentire ad altri di mettersi in salvo, riportava ferite tali da determinarne la morte cerebrale dopo pochi giorni. Per suo espresso precedente desiderio, venivano espiantati gli organi che donavano la vita a ben 5 persone, di cui un bambino di pochi anni. Veniva concessa la Medaglia d ‘Oro al Valore per il sacrificio offerto alla cittadinanza. A ritirare il premio, la vedova, dott.ssa Emma Ivagnes, anch’essa Primo Dirigente della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Lecce e la figlia Federica. Decisamente commovente il ricordo di questa grande persona che onora la Polizia di Stato e la Nazione tutta.
I due momenti istituzionali, sono stati preceduti da filmati di presentazione, realizzati da Roberto Naldi di Empire 2000 e dal sottoscritto Francesco Minici. Immagini e musiche abilmente montate per rendere omaggio a personaggi di grande lustro ma che non avrebbero sortito lo stesso effetto se non avessero avuto tutte una massimo comun divisore: la voce. Una voce che non legge ma recita con passione e partecipazione il testo di presentazione, quella di Maria Grazia Errigo (calabrese che vive a Milano), la quale, concede la sua prestazione a titolo totalmente gratuito, in pieno spirito a quelli che sono i principi di partecipazione di tutti gli artisti e sostenitori di “Insieme si può….”. Ti siamo grati per i momenti che viviamo in quelle occasioni. In conclusione, che dire, spero di non aver dimenticato nulla e magari, se così fosse, fatemelo sapere che provvederò immediatamente ad integrare questo pezzo. Grazie a tutti e….ci vediamo la prossima estate. Francesco Minici (Ciccio)

 
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