Spettacolo 2010 - Insieme si può

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Eventi
Temperatura ottimale, un palco ben allestito, una scenografia ironica sugli eterni lavori della A3 SA-RC, migliaia di persone presenti....inizia la nona edizione di "Insieme si può2010. Questa la cornice alla quale assistiamo la sera del 14 luglio. Sono trascorsi 364 giorni dall'ultima edizione, eccoci di nuovo qui, a porre l'ultimo tassello del percorso 2010. Un anno di lavoro, con i ragazzi nelle scuole a consolidare la nostra già storica amicizia. I miei amici che non mi lasciano mai solo. Collaborano con me e seguono con attenzione le iniziative socio-culturali: gli studenti e gran parte dei docenti e dei dirigenti, che onorano ogni anno, gli sforzi condotti per avvicinare i giovani alle istituzioni. Si chiama cultura della legalità, e credete, non è da sottovalutare. Il crimine si combatte in molti modi, anche culturalmente facendo in modo che i giovani, identifichino in qualcuno che non sia l’esempio cattivo, un loro percorso di vita ovvero, mostrando agli stessi, che esiste una strada diversa, fatta di regole, di pace e di civile convivenza, toccherà a loro la scelta. Da circa 10 anni, io, insieme ai collaboratori di “Insieme si può… e del S.I.U.L.P. di Reggio Calabria, lavoriamo in questo senso con risultati oltremodo positivi che superano di gran lunga le più rosee aspettative.
 Durante la serata, è stata ricordata la figura di un grande eroe italiano: Carlo Alberto Dalla Chiesa, già Generale dell’Arma dei Carabinieri e Prefetto di Palermo, assassinato dalla mafia nel 1982. Una figura emblematica del secolo scorso, che ha affrancato l’Italia dal terrorismo e combattuto a viso aperto la mafia, non solo con le indagini, anche con la cultura della legalità, incontrando studenti e lavoratori. Tutti insieme per combattere, a fianco dei cittadini, la diffusione dei disvalori che la mafia semina tra i giovani, indicando con la propria presenza, la via migliore da seguire. I rappresentanti delle istituzioni, e delle Forze dell’Ordine nonchè delle amministrazioni comunali, devono testimoniare, con la loro presenza, la doverosa e giusta vicinanza ai familiari delle vittime, orniamo all’argomento spettacolo. Come ogni anno, “Insieme si può…” si conferma un trionfo di pubblico e di emozioni. Grandiose le esibizioni dei comici, sapientemente dosate dal direttore artistico Max Laudadio.
 Durante la serata, è stata ricordata la figura di un grande eroe italiano: Carlo Alberto Dalla Chiesa, già Generale dell’Arma dei Carabinieri e Prefetto di Palermo, assassinato dalla mafia nel 1982. Una figura emblematica del secolo scorso, che ha affrancato l’Italia dal terrorismo e combattuto a viso aperto la mafia, non solo con le indagini, anche con la cultura della legalità, incontrando studenti e lavoratori. Tutti insieme per combattere, a fianco dei cittadini, la diffusione dei disvalori che la mafia semina tra i giovani, indicando con la propria presenza, la via migliore da seguire. I rappresentanti delle istituzioni, e delle Forze dell’Ordine nonchè delle amministrazioni comunali, devono testimoniare, con la loro presenza, la doverosa e giusta vicinanza ai familiari delle vittime, orniamo all’argomento spettacolo. Come ogni anno, “Insieme si può…” si conferma un trionfo di pubblico e di emozioni. Grandiose le esibizioni dei comici, sapientemente dosate dal direttore artistico Max Laudadio.
Impareggiabile il quartetto “Turbolenti” che ha deliziato i presenti con gags di cabaret che hanno trovato ampio consenso. Attesa l’entrata trionfale di Caio Giulio Cesare (Gianluca Fubelli) che ha fatto ripercorrere a ritroso nel tempo l’intero pubblico sino ai tempi degli antichi romani. Uno sfogo vero e proprio sulle ingiustizie gratuite che spesso viviamo quotidianamente, ce lo ha concesso il grande Giorgio Verduci con la sua mazza vendicatrice, raccontandoci in chiave sapientemente ironica, situazioni reali di tutti i giorni. Una figura particolare l’esibizione di Giancarlo Kalabrugovic con il famoso “Pino dei Palazzi”, grandioso monologhista e singolare rumorista che ha deliziato i presenti su paradossali situazioni del personaggio della periferia milanese.
 Un successo l’esibizione del nostro conterraneo Gennaro Calabrese, che ha letteralmente catturato l’attenzione dei presenti con le sue imitazioni che superano di gran lunga…..gli originali. Cosa dire del sound dei Taranproject. Una musica che ha lanciato i presenti, negli spazi vuoti della sala, in danze e canti popolari. Decisamente uno spettacolo accattivante, magistralmente condotto da Max Laudadio, oramai nostro sostenitore da tre anni, che ha reso partecipe il pubblico con la sua consueta simpatia e professionalità. Molto signorile e professionale anche l’intervento in merito alle sedie vuote delle istituzioni assenti. Grande presenza dietro le quinte, dell'amico Fabio Franchi da Milano, che segue il nostro percorso da....sempre. Grazie amico mio per quello che fai per noi. Un saluto all'amico Claudio Batta, infortunatosi proprio il giorno prima della partenza, tanti auguri di pronta guarigione, ed un abbraccio a Gianni Cinelli, assente per improvvisi impegni, un caloro saluto anche a lui. Per le premiazioni, un turbinio di emozioni hanno scatenato i due filmati presentati.
Il premio per la commemorazione di Carlo Alberto Dalla Chiesa, Prefetto di Palermo, assassinato nel settembre del 1982 insieme alla giovane moglie Emanuela Setti Carraro e l’Agente di scorta Domenico Russo. Immagini che hanno fatto rivivere l’entusiasmo e la tenacia di un uomo che ha saputo tenere testa alle ingiustizie ed ai soprusi sino all’estremo sacrificio. Un uomo dal quale dobbiamo trarre insegnamento circa i valori della vita. Una grande donna a ricevere il riconoscimento: sua figlia Simona, che con particolare commozione ha espresso il suo pensiero sul padre e sulla sua opera. Grazie Signora per la sua presenza e la prego di voler perdonare chi, avrebbe dovuto essere con noi. Il popolo tutto è accanto a Lei e Suo padre, il quale, alla vista dei giovani e dei cittadini della locride presenti, non è morto invano.
Anche la consegna del riconoscimento a Domenico Congiusta, non ha risparmiato lacrime e commozione. Un breve filmato di pochi secondi, per ricordare un piccolo grande uomo il quale, nonostante la sua condizione fisica, ha voluto fortemente dare voce e speranza agli ammalati di distrofia muscolare della locride. Insieme al padre, Giuseppe, altro esempio di amore e devozione verso il figlio e verso una categoria di nostri fratelli che necessitano di attenzioni, hanno saputo dare vigore e vita alla U.I.L.D.M. di Siderno, portando in loco, medici e ricercatori di fama internazionale, i quali periodicamente, visitavano e curavano, ammalati di tutte le provincie della Calabria. Un opera, che continuerà, con modalità diverse, sempre a cura del Sig. Giuseppe Congiusta. Grazie ad entrambi per quello che avete fatto. Quanto sopra, non hanno voluto vedere i grandi assenti. Noi sicuramente siamo usciti arricchiti nel cuore e nell’anima da una esperienza simile, forse non avrebbe fatto male una dose di umiltà ed umanità.
Gazzetta del Sud 08 luglio 2010 pag. 19 regionale
Il 14 luglio lo spettacolo di beneficenza
Roccella si prepara ad ospitare l’atteso evento “Insieme si può…” – di Stefania Parrone

Cabaret, musica e beneficenza sono al centro di uno degli eventi dell’estate roccellese che nell’ultimo decennio è riuscito a ritagliarsi un’ampia notorietà, richiamando ogni anni migliaia di spettatori da tutta la provincia reggina, nella suggestiva cornice del Teatro al Castello di Roccella. E’ qui che si accenderanno, il prossimo mercoledì 14 luglio alle 21, i riflettori della edizione 2010 di “Insieme si può”, kermesse ideata dall’omonima associazione no profit, fondata dall’assistente della Polizia di Stato Francesco Minici, ed organizzata in collaborazione con la Segreteria provinciale del sindacato di Polizia Siulp, guidata da Franco Caracciolo. E nel parterre di autorità istituzionali ai piedi del palco, ci sarà tra gli altri quest’anno anche il segretario nazionale del Siulp Felice Romano. “Insieme si può” è una manifestazione che coniuga ad arte l’impegno sociale con il sano divertimento, offrendo occasioni di riflessione sulla promozione dei valori umani, nonché momenti di aggregazione tra cittadini ed istituzioni. Il tutto in linea con lo spirito più autentico dell’omonima associazione “Insieme si può”, la quale, oltre che nello spettacolo, è generalmente impegnata, forte anche del dinamismo del suo ideatore, Franco Minici, in iniziative a sostegno della legalità con i giovani nelle scuole e dei diversamente abili. Mattatori della serata saranno alcuni tra i volti più noti del cabaret televisivo, come “Colorado” e “Zelig”.
Il Quotidiano del 12 luglio 2010 pag. 20
"Nona edizione della kermesse organizzata dall'associazione "Insieme si può" di Francesco Minici - "ZELIG" e "COLORADO CAFE' " a Roccella - i personaggi delle trasmissioni televisive di successo al teatro al castello - di Barbara De Leonardis

ROCCELLA - E anche quest'anno si riconferma la nona edizione dell'attesissimo evento organizzato dall'Associazione "Insieme si può..." presieduta da Francesco Minici, assistente capo della Polizia di Stato del Commissariato di Siderno, e dal Siulp di Reggio Calabria, che ogni anno riscuote consensi e successi dalla critica. La kermesse che si svolgerà il 14 luglio nella suggestiva cornice del Taetro al Castello di Roccella Jonica, sarà ricca di personaggi provenienti dalle trasmissioni di Zelig e Colorado Cafè, condotta da Max Laudadio, Claudio Batta e Gianni Cinelli. A contendersi il palcoscenico nella lunga serata vedremo i Turbolenti, che tolti i costumi del Turbotabbies, avremo modo di assistere ai personaggi di Gianluca Fubelli detto scintilla, che si cimenterà nei panni di Giulio Cesare, Gianluca Impastato lo vedremo esibirsi nei suoi esilaranti personaggi di Mariello Prapapappo e Chicco d'Oliva! E chi non conosce Pino dei palazzi? Presentato da Giancarlo calabretta, in arte Kalabrugovic, ancora Giorgio Verduci, il vecchio Padre Donovan, a proporci il suo nuovo personaggio: il vendicatore con la mazza da baseball, per conlcudere il nostro amato conterraneo imitatore, cabarettista, monologhista Gennaro Calabrese. Un parterre di nomi illustri del panorama politico a presenziare la serata patrocinata dalla Presidenza del Consiglio Regionale, dall'Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili, dai Comuni della locride e dalla Siae; tra gli ospiti presenti il Segretario del Siulp Felice Romano e l'Assessore Attilio Tucci. La kermesse come ogni anno ha lo scopo di commemorare gli uomini delle Forze dell'Ordine assassinati per mano della mafia, l'edizione 2010 ha voluto premiare un grande eroe della nostra nazione Carlo Alberto Dalla Chiesa dedicando a lui un video e consegnando un piccolo riconoscimento che verrà ritirato dalla figlia Simona Dalla Chiesa, presente tra gli ospiti d'onore della serata. Ad allietare la manifestazione ci sarà il graditissimo tributo musicale dei TaranProject e Mimmo Cavallaro, artisti sopraffini che rappresentano ormai un baluardo della musica popolare calabrese, presentando tra i conosciuti brani anche i nuovi fiori musicali tratti dal loro spettacolo "Hjiuri di HjiuMari" riconfermandosi alla manifestazione per il secondo anno consecutivo. Va sottolineata l'isnostituibile dedizione del presidente Francesco Minici, che con grande determinazione ha condotto la manifestazione ad uno stadio evolutivo degno di nota, coadiuvato dall'inestimabile Fabio Franchi responsabile audio di Zelig, consentendo alla kermesse di giungere nel corso del tempo a risultati apprezzabili anno dopo anno. La manifestazione vuole essere un invito ai ragazzi a riflettere, creando un rapporto di amicizia e di fiducia con le istituzioni attraverso il dialogo, momenti di aggregazione divertenti - musicali, affinchè le regole, la legalità, e sporattutto l'amore verso il prossimo possano essere loro punti di riferimento. Insomma un'occasione per progredire, riflettere e divertirsi tutti.....Insieme si può !
Gazzetta del Sud 14 luglio 2010 pag 37
Roccella stasera l’atteso evento - “Insieme si può”, in scena la solidarietà tra musica e cabaret
di Stefania Parrone

Ritorna questa sera (mercoledì 14) alle 21 la manifestazione di cabaret, musica e solidarietà “Insieme si può” ideata dall’omonima associazione no profit presieduta dall’assentente di Polizia di Stato Francesco Minici, ed è organizzata in collaborazione con al Segreteria provinciale di Reggio del sindacato di Polizia Siulp, guidata dal dott. Franco Caracciolo. Si tratta di uno degli eventi più attesi dell’estate, che richiama migliaia di persone da tutta la provincia, quest’anno realizzata anche grazie al patrocinio della Questura di Reggio Calabria, della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria, della Siae e dei comuni di Roccella Jonica, Portigliola, Gerace, Casignana e Caulonia. Alla serata parteciperanno anche il segretario nazionale del Siulp dott. Felice Romano ed il segretario Aggiunto dott. Michele Alessi. E poi ancora Simona Dalla Chiesa che ritirerà un riconoscimento alla memoria del padre, il Generale dei Carabinieri e Prefetto di Palermo, Carlo Alberto, assassinato dalla mafia nel 1982. Un altro riconoscimento sarà consegnato alla memoria dell’ex presidente della UILDM di Siderno, Domenico Congiusta recentemente scomparso, che ha speso il suo tempo per portare avanti i diritti dei portatori di handicap insieme al padre Giuseppe. Mattatori della serata saranno alcuni tra i cabarettisti più noti di “Colorado e Zelig”. A condurre lo spettacolo saranno il comico televisivo Claudio Batta e l’inviato di “Striscia la Notiza” Max Laudadio. A fare da collante tra i vari momenti di divertimento e di riflessione, saròà anche quest’anno la travolgente musica dei Taranproject con gli araldi della jìmusica popolare calabrese Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea. Va rimarcato che tutti gli artisti che animeranno la kermesse, come i loro colleghi negli anni precedenti, condividendo a pieno le finalità benefiche di “Insieme si può…” partecipano all’evento a titolo assolutamente gratuito. Un gesto lodevole che la dice lunga sullo spirito di solidarietà che anima anche tanti personaggi celebri del mono dello spettacolo.
Il Quotidiano del 16 luglio 2010 pag. 36
“A Roccella Jonica il classico appuntamento del Siulp con lo spettacolo e l’impegno civile. Insieme si può battere la mafia. Ricordato il prefetto Dalla Chiesa alla presenza della figlia Simona” – di Pino Albanese
ROCCELLA JONICA – Insieme è possibile cambiare. Tutti insieme si può trasformare la società. Insieme si può solidarizzare. Si può prevenire. E ci si po’ anche divertire come è successo nella manifestazione del teatro al castello di Roccella Jonica con i comici di Zelig. Sono gli obiettivi dell’Associazione onlus “Insieme si può” presieduta da Francesco Minici, assistente della Polizia di Stato.
Una fondazione che ha nel suo Dna i valori della giustizia, dei diritti umani, della pace e della non violenza e pone l’affermazione di questi stessi valori non solo come fine della propria azione, ma anche alla base del proprio stile di lavoro. Molte le iniziative avviate dal gruppo associativo per promuovere la legalità. Dai seminari e corsi di formazione nelle scuole per trasmettere il senso della legalità ai giovani, alle attività a favore dei diversamente abili. Agli incontri periodici tra le forze dell’ordine e i giovani per discutere di legge e di iniziative comuni per allontanare il disagio sociale, luogo dove si annida con facilità la criminalità. Ma il posto d’onore spetta, indubbiamente, allo spettacolo di chiusura dell’attività annuale della fondazione no profit che si svolge ogni estate nel teatro al Castello di Roccella Jonica. Un varietà promosso dall’associazione e dal Siulp, unicamente a scopo di beneficenza, che ha visto la partecipazione di alcune delle star che occupano il palcoscenico di Zelig. Dai Turbolenti che hanno fatto ridere il pubblico che ha gremito le gradinate del teatro, a Giancarlo Calabretta conosciuto da tutti come Pino dei Palazzi. E poi Giorgio Verduci, l’arrabbiato con la mazza da baseball e Gennaro Calabrese che ha imitato alla perfezione il governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti. Sembrava che il presidente della regione fosse presente all’evento. Ha presentato la serata Max Laudadio. In prima fila una platea con personaggi della politica e delle istituzioni. Da Alberto Sarra sottosegretario alla Regione Calabria, all’assessore provinciale Attilio Tucci, e poi, il presidente del comitato dei sindaci Salvatore Galluzzo, il presidente dell’assemblea dei comuni della locride Pietro Crinò, il sindaco di Roccella Jonica Giuseppe Certomà e tanti primi cittadini dei comuni del comprensorio. Presenti anche il segretario del Siulp nazionale felice Romano e il segretario del sindacato provinciale della Polizia Franco Caracciolo. Grandi assenti il prefetto di Reggio Calabria Luigi Varrata e il questore Carmelo Casabona. “Una assenza – ha dichiarato Franco Caracciolo – che mi lascia perplesso”. La kermesse, giunta alla nona edizione, anche quest’anno ha commemorato un uomo delle forze dell’ordine caduto durante l’esercizio del dovere per mano della criminalità. Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. A ritirare il premio la figlia Simona. Sul palco non c’è stata solo comicità. Oltre ai momenti di riflessione e di dibattito sull’attività solidale c’è stata l’esibizione del gruppo etnico del momento. I Taran Project di Mimmo Cavallaro. Una esibizione che ha raccolto un grande successo. L’appuntamento è per l’anno prossimo. Intanto l’associazione, a settembre, tornerà nelle scuole. “L’obiettivo – afferma Franco Minici – è quello di creare integrazione e solidarietà tra cittadini, giovani e forze dell’ordine e trasmettere il senso del dovere ad ogni singola persona”.
Gazzetta del Sud 19 luglio 2010 pag. 17
Roccella - Ricordato anche Congiusta
Sono sempre vivi memoria e sacrificio del prefetto Dalla Chiesa

“E’ un onore ricevere nella locride un riconoscimento alla memoria di mio padre a distanza di 24 ore dall’imponente operazione contro la ‘ndrangheta (il riferimento è all’operazione “il crimine”, ndc) che ha reso la Calabria più pulita e soprattutto più libera. Un obiettivo, quello di rendere delle belle regioni come Sicilia e Calabria, libere dall’oppressione della criminalità organizzata, che stava a cuore, del resto, anche a mio padre, durante il suo mandato di Prefetto con poteri speciali a Palermo, prima di essere ucciso 28 anni fa dalla mafia”. Lo ha dichiarato Simona Dalla Chiesa, nel ricevere al Teatro al Castello di Roccella, un riconoscimento che l’associazione “Insieme si può” unitamente al sindacato di Polizia Siulp, le hanno consegnato alla memoria del padre, il Generale dei Carabinieri e Prefetto di Palermo Carlo Alberto Dalla Chiesa.
 E’ avvenuto nel corso della tradizionale manifestazione estiva di cabaret, musica e beneficenza “Insieme si può” ideata dall’Assistente di Polizia di Stato, Francesco Minici. A consegnare la targa è stato il segretario nazionale del Siulp, dr. Felice Romano, nel parterre delle autorità presenti ai piedi del palco, insieme al segretario aggiunto dr. Michele Alessi, al coordinatore provinciale dr. Franco Caracciolo, ai sindaci dei comuni di Roccella, Portigliola, Gerace, Casignana e Caulonia che hanno patrocinato l’evento.
 La manifestazione, che ha registrato il tutto esaurito (circa quattromila spettatori), al Teatro al Castello roccellese è stata realizzata anche grazie al sostegno della Presidenza del Consiglio regionale, della Siae e della Questura di Reggio, Un’altra parentesi toccante della serata è stata la consegna di una targa alla memoria del giovane ex presidente della Uildm di Siderno, Domenico Congiusta, recentemente scomparso, per il suo tenace impegno a favore dei diritti dei portatori di handicap della locride, unitamente al padre Domenico, fondatore della sezione Uildm nel comprensorio. Per il resto della serata la manifestazione ha ampiamente confermato la sua formula vincente incentrata su abbondanti dosi di gags esilaranti che hanno divertito ed entusiasmato il numeroso pubblico.
Donazioni
Settembre 2010 in occasione dell'apertura della sede dell'A.V.I.S. di Roccella Jonica, "Insieme si può..." ha partecipato donando una postazione multimediale completa con i più sinceri auguri da prte nostra per una produttiva atività sul territorio auspicando cooperazione con l'AVIS al fine di sensibilizzare i nostri giovani a donare il sangue, gesto di grande umanità e altruismo, entrambi patrimonio della cultura dei calabresi.
Febbraio 2011
 Anche se con.....leggero ritardo, siamo riusciti a consegnare le felpe alla nostra mitica squadra di calcio a 5 A.S.D. Brasil di Roccella Jonica, che milita in C2 e che impegna molti giovani nell'attività sportiva, incentivandone la partecipazione e l'aggregazione. Auguriamo uno strepitoso campionato ai nostri amici con l'auspicio di verderli a breve in C1. Abbiamo inoltre concesso: una donazione alla Squadra di Calcio A.C. Caulonia 2006 sempre per l’attività sportiva mantenuta e per il coinvolgimento di giovani ed anche…..meno giovani nello sport;Targhe e trofei per un torneo giovanile di Calcio in Caulonia;la realizzazione di uno schienale da poltrona per una ragazza diversamente abile;un contributo al coro “Shalom” della parrocchia di Caulonia Marina per sostenere le loro attività sociale. Speriamo di poter fare qualche altra piccola cosa per il prossimo anno.
 
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