Scientifico Roccella 2009 - Insieme si può

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Scientifico Roccella '09
Ahimè, purtroppo è terminata l’esperienza, a dir poco strepitosa, che ho fatto con i ragazzi del Liceo Scientifico “P. Mazzone” di Roccella Jonica nel percorso del progetto legalità “Lege Legibus – Cittadini Consapevoli”.
Il titolo del programma, nella sua semplicità, è molto significativo. La consapevolezza di essere qualcuno e di fare parte di un insieme, non di cose ma di persone, che vivono con te verso le quali si deve portare rispetto prescindendo dalla loro estrazione sociale, dal colore della pelle, dalla religione o da qualt'altro di diverso il nostro Padre Eterno ha voluto dispensare in ognuno di noi. Consapevoli quindi che ci sono dei principi e delle regole che devono necessariamente essere rispettate affinchè ognuno di noi sia padrone della propria libertà. Non l’indifferenza verso ciò che accade e che ci circonda, ma la consapevolezza di essere protagonista in un mondo a misura di uomo, fatto per l’uomo stesso e per i suoi fabbisogni. Questo è quello che abbiamo discusso ed analizzato con i miei ragazzi, li chiamo così perché sono miei amici, e con loro ho giocato e discusso come un amico, con sincerità, anche arrabbiandomi quando è servito, ma facendo tornare subito dopo il sereno.
 Proprio come accade quando ci si trova in armonia ed in amicizia. Accanto a me, la straordinaria preside Vanda Alcaro, sempre aperta alle iniziative, come dire, anche un pochino eccentriche, e poi l’insostituibile prof.ssa Serafina Orlando che mi ha sostenuto in maniera impareggiabile con pazienza e disponibilità insieme alla sua collega prof.ssa Teresa Condò.
Sono stati presentanti alcuni personaggi determinanti per la lotta alla criminalità organizzata, come il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, Peppino Impastato, Ninnì Cassarà, Beppe Montana; Giorgio Boris Giuliano del quale il prossimo luglio ricorre il trentennale della sua uccisione, e tanti altri, esaminando la loro condotta di vita e quella dei mafiosi con le conseguenti ripercussioni sulla società. Non sono mancati i momenti divertenti come nell'occasione della visita del comico imitatore cabarettista Gennaro Calabrese, che ha voluto incontrare i ragazzi del progetto a testimonianza del suo sostegno alle iniziative socio.culturali promosse da noi. Gennaro è un amico che da molti anni partecipa ad incontri e situazioni di aggregazione ideati da "Insieme si può..." Una interessante conversazione sugli usi e costumi della ‘Ndrangheta è stata affrontata con la criminologa e amica avv. Francesca Maria Romeo, preziosa collaboratrice e consulente legale di “Insieme si può…”. Unico, per le emozioni trasmesse, possiamo considerare anche l’incontro con l’amico Mario Congiusta che ha stimolato ed esortato i ragazzi a scegliere con giudizio la strada da percorrere durante la loro vita, rispettando le regole ed il loro prossimo. Abbiamo anche disputato una splendida partita di calcio dove, purtroppo, la squadra di “Insieme si può…” ha perso…..tre a zero…..o forse erano quattro!!! 
 In questi mesi abbiamo vissuto insieme diverse esperienze con gli Operatori della Polizia di Stato di varie specialità. Si è parlato di navigazione in internet, delle truffe telematiche e di pedofilia telematica, con il personale del Compartimento della Polizia Postale di Reggio Calabria, grazie alla disponibilità del suo Dirigente il dott. Sergio Iannello. Grazie alla collaborazione sempre offerta della Sezione Polstrada di Reggio Calabria e del suo comandante dott. Paolo Fassari, abbiamo fatto un viaggio virtuale insieme al Sost. Commissario Domenico Lombardo, comandante del Distaccamento della Polstrada di Siderno nel mondo dell’alcol e della droga , mix mortale se unite alla velocità, discutendo e valutando le tragedie che vedono la fine di molti giovani durante i fine settimana. Interessanti dibattiti sono nati a seguito della visione di alcuni films.
Non è importante il risultato ma come abbiamo trascorso la giornata: Come buoni amici, studenti – docenti – poliziotti ed altri componenti delle Forze dell’Ordine. Una splendida mattinata all’insegna dello sport e del divertimento. Meravigliosa la coreografia messa in campo dalle ragazze della scuola, curata nei dettagli dalla prof.ssa, e nostra cara amica Susanna Furfaro. Unica cosa spiacevole……è che siamo stati sconfitti. Abbiamo infine concluso questo splendido viaggio con una esperienza che avevo voglia di fare già da qualche tempo, ma che non riuscivo a concretizzare. Nell’attività di “Insieme si può…” ho sempre creato momenti di aggregazione tra ragazzi e poliziotti, facendo interagire i due soggetti, presentando il lavoro degli Operatori di Polizia con le sue specialità, cercando di far emergere la professionalità degli stessi, ma in maniera ludica e divertente affinchè l'esperienza non si riveli tediosa e sortisca effetti contrari a quelli voluti. Così facendo, sono sempre riuscito a catturare l’attenzione dei giovani, provocando in loro emozioni decisamente positive. 
 Non ero sino ad oggi riuscito a presentare il lavoro della Polizia Scientifica, o meglio, in alcune occasioni avevo parlato del loro lavoro e dell’importanza che lo stesso rivestiva nell’ambito delle indagini, ma volevo assolutamente che i ragazzi provassero delle esperienze che andavano al di là della solita fiction televisiva. Era necessario che i ragazzi stessi lavorassero come protagonisti con i poliziotti su una scena del crimine…..ovviamente simulata. L’idea ha trovato ampio consenso nel nostro Segretario Prov.le SIULP dott. Franco Caracciolo il quale mi sostenuto ed esortato a mettere a punto l’idea. Ampio consenso ho ricevuto anche dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Vanda Alcaro e dalle due responsabili del progetto legalità, le prof.sse Serafina Orlando e Teresa Condò. Ovviamente non credo che sia necessario descrivere l’entusiasmo dei miei ragazzi. Grazie alla grande collaborazione e disponibilità del Questore di Reggio Calabria dott. Carmelo Casabona e del dott. Vincenzo Coccoli, Dirigente del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica presso quella Questura, inizia ancora una volta la collaborazione tra i due soggetti: “Insieme si può…” e Polizia di Stato.
Un impegno veramente oneroso dal punto di vista organizzativo che ha visto lavorare alacremente tutti i soggetti coinvolti, sino a raggiungere quello che si è poi visto in data 22 maggio 2009 presso l’Auditorium di Roccella Jonica, dove circa 700 studenti, docenti, dirigenti scolastici e varie autorità hanno assistito, per la prima volta in tutto il territorio nazionale: la realizzazione di “Un delitto….in scena”, dove, previa una superba recitazione da parte di….attori speciali (Deborah Tassone - Gianmarco Multari - Rosa Coluccio e Alessio Papandrea) , si assiste alla commissione di un omicidio, con vittima uno splendido manichino di razza….bianca. Venivano quindi condotti i rilievi di rito a cura di Operatori della Polizia Scientifica coadiuvati da due ausiliari d’eccezione, due studenti (Alfredo Fragomeli e Letizia Zavaglia) che hanno vissuto e fatto vivere ai presenti, le emozioni delle indagini che normalmente svolge la Polizia di Stato, sino ad arrivare a scoprire il colpevole. La conduzione della kermesse è stata curata da Giuseppe Mazzaferro con riprese in diretta da parte di Telemia, televisione ufficiale di "Insieme si può...". La recita è stata magistralmente seguita e preparata dall'amico Giuseppe Carella dell'A.T.R.J. di Roccella Jonica, con pazienza e perseveranza e con il contributo di Nicola Capocasale, anch'esso nostro prezioso sostenitore. Anche l’equipaggio della Volante intervenuto sul posto ha visto la partecipazione di due….come dire poliziotti particolari: sempre ragazzi del Liceo “P. Mazzone” di Roccella Jonica (Antonio Marrapodi e Marzia Raspa). Una giornata unica nel suo genere, ideata e rappresentata in quella cittadina.
Credo che ripeteremo questa esperienza anche negli anni futuri, sceneggiando situazioni e realtà diverse, magari adattando fatti realmente accaduti. Al termine delle investigazioni, abbiamo visto entrare in scena un collega particolare….forse troppo particolare, il simpaticissimo comico di Zelig Gianni Cinelli, nella sua strepitosa rappresentazione dei R.I.S. Una ventata di allegria che ha decisamente alleggerito la suspense accumulata precedentemente sulla scena del delitto. Grazie amico per questa tua ennesima partecipazione alle iniziative di “Insieme si può…”. Ci dispiace per l'assenza, ovviamente non voluta, di un altro sostenitore delle nostre proposte, Max Laudadio, inviato molto speciale di Striscia la Notizia, il quale ha subito creduto nel progetto sollecitandone la realizzazione. Purtroppo, impegni legati al suo lavoro, che possimo vedere ogni sera sul satirico TG di Canale 5 gli hanno impedito di essere con noi, ma siamo certi che per la prossima edizione non mancherà di certo. Ha comunque inviato i suoi più fervidi auguri per la riuscita dello spettacolo e, dobbiamo proprio dire che sono stati di buon auspicio visto il risultato ottenuto.
Decisamente una giornata straordinaria che ha lasciato una traccia indelebile in tutti i presenti, studenti, docenti e autorità. Tutto questo è stato possibile grazie alla gradita e cortese disponibilità di un nostro illustre concittadino, il dott. Francesco Gratteri, Dirigente Generale e Direttore del Servizio Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, sostenitore delle iniziative socio-culturali di “Insieme si può…” al quale rivolgiamo decisamente un sentito ringraziamento per l’impegno e l’incoraggiamento che ha voluto infonderci. E' molto importante sapere di non essere soli lungo questa strada. Grazie anche al dott. Alberto Intini direttore del Servizio Centrale di Polizia Scientifica e la dott.ssa Angela Nobile Lavorato dello stesso settore. Siamo grati per esserci venuti a trovare due illustri e graditi ospiti che ringraziamo per la disponibilità e l'attenzione prestata all'evento: il dott. Roberto Pellicone Vice Questore Vicario della Questura di Crotone ed il dott. Renato Cortese Dirigente della Squadra Mobile di Reggio Calabria. I seguenti amici li ho tenuti per ultimi ma non per importanza ovviamente, sono i colleghi del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica presso la Questura di Reggio Calabria: gli Ispettori Pasquale Priteso e Lorenzo Busà, i Sovrintendenti Domenico Donato e Domenico Marrara e l'Assistente Francesco Colica. Tanto impareggiabile quanto prezioso il loro impegno e la passione che hanno profuso in questo percorso, vi siamo tutti grati per questo. Gradito contributo di F.M. Eventi dell'amico Filippo Montalto e dei suoi fantastici tecnici Vincenzo e Filippo che hanno pazientemente e molto professionalmente seguito lo svolgimento della rappresentazione.
A chiudere il percorso, il 16 dicembre 2009, il binomio “Insieme si può…” e S.I.U.L.P. reggino, propone e realizza sempre con i fantastici ragazzi del Liceo Scientifico “P.Mazzone” di Roccella, una interessante lezione sui rischi dei giochi pirotecnici che solitamente procurano numerosi feriti e, purtroppo, altrettante numerose vittime durante la notte di San Silvestro. L'evento si è rivelato, come sempre, un momento di aggregazione e di profondo interesse da parte degli attenti ragazzi, che hanno letteralmente tempestato di domande il preparatissimo collega artificiere del XII Reparto Mobile della Polizia di Stato di Reggio Calabria. L’occasione ha consentito di istruire i ragazzi sulla pericolosità degli artifici pirotecnici, invitandoli ad acquistare, qualora intendano salutare il vecchio anno in tale modo, unicamente giochi pirotecnici presso le rivendite autorizzate e del tipo consentito dalla legge. 
Di altrettanto interesse, la presentazione di “Willy XII” il robot in dotazione agli artificieri, utilizzato per alcuni interventi su congegni particolari. E’ stata anche fatta visionare la speciale tuta indossata durante il delicato lavoro di disinnesco di ordigni esplosivi. Che dire ancora, docenti, studenti e poliziotti, tutti insieme per una giornata sicuramente produttiva per tutti.
In conclusione, un saluto a tutti con un particolare Grazie per averci consentito di vivere questa esperienza.
Arrivederci alla prossima volta………
Francesco Minici
 
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