Riconoscimenti - Insieme si può

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Riconoscimenti
!Premio "Mani Tese" dal giornale "Il Quotidiano" del 02 feb 2004 pag 15 - Giuseppe Cavallo
ROCCELLA JONICA - Ha avuto luogo, presso la sala convegni dell'Hotel Mediterraneo di Roccella Jonica, la cerimonia di conferimento del "Premio Mani Tese", istituito dal Comune jonico come riconoscimento per attività svolte in campo sociale."In occasione di questo avvenimento che noi riteniamo molto significativo e importante, oltre che per il nostro tessuto sociale anche per l'intera Locride - ha precisato il primo cittadino roccellese Sisinio Zito - abbiamo voluto illustrare anche il progetto di ristrutturazione di un immobile comunale che verrà adibito a fini assitenziali ovvero per ospitare delle persone diversamente abili che in un ambito polifunzionale potranno vivere momenti di valorizzazione delle loro elevate capacità e sensibilità". L'avvenimento, come dicevamo, è stato poi caratterizzato dalla consegna del premio al poliziotto del Commissariato di Siderno, Francesco Minici, ex vice segnretario provinciale della Confederazione sindacale autonoma della Polizia di Stato, per l'impegno da egli profuso - ha affermato il sindaco - accanto agli artisti di Zelig e alle altre istituzioni nel campo del sociale e della solidarietà". 
L'avvenimento è stato segnato dalla presenza del Questore di Reggio Calabria, Vincenzo Speranza, del Primo Dirigente di Polizia, Gualtieri, del Presidente della Provincia, Pietro Fuda e di vari sindaci della Locride, a partire dal presidente del loro comitato, Giorgio Imperitura, che è primo cittadino a Martone. Accanto all'annuncio del programma dell'amministrazione comunale c'è stata anche l'esposizione delle connesse iniziative della neonata associazione "Insieme si può..." guidata da Francesco Minici. Lo stesso Minici, a conclusione della cerimonia ha affermato:"tengo a ribadire l'importanza del ruolo rivestito dagli appartenenti alla Polizia di Stato nella società attuale, non solo come soggetti chiamati a garantire la sicurezza e la legalità - ha riferito ancora il poliziotto - ma anche come uomini e donne vicini alla gente e pronti, con grande spirito di abnegazione, a sacrificarsi affinchè si superino tutte le barriere e si costruisca una comunità veramente vivibile per tutti". Da evidenziare, infine, che l'assessore ai lavori pubblici del comune di Roccella, Giuseppe Manti, ha reso noto ufficialmente che verranno intrapresi i lavori per realizzare la tangenziale alla strada statale 106 che costeggia la bella cittadina rivierasca.
!Premio "Mani Tese" dal giornale "Gazzetta del Sud" del 04 feb 2004 pag 28 - Stefania Parrone
ROCCELLA - E' stata una cerimonia di inaugurazione in grande stile, quella svoltasi in occasione dell'istituzione, a partire da quest'anno, del premio "Mani Tese" voluto dall'amministrazione comunale roccellese e che ha richiamato nella cittadina jonica le massime autorità istituzionali e governative della provincia reggina. Nell'affollata sala convegni dell'hote Mediterraneo, infatti, erano presenti il Questore di Reggio, Vincenzo Speranza, il Prefetto Giovanni D'Onofrio, il Presidente della Provincia, Pietro Fuda, il deputato Diessino Domenico Bova, numerossissimi sindaci e amministratori del comprensorio locrideo, il dirigente del Commissariato della Polizia di Siderno, Giuseppe Gualtieri, insieme agli altri ufficiali delle Forze dell'Ordine, dall'Arma dei Carabinieri (cap. Melchiorre e luogotenete Palumbo), alla Guardia di Finanza (M.llo Mangiavillano), dalla Squadriglia Navale delle Fiamme Gialle (M.llo Capo Giuffrida), alla Capitaneria di Porto (Ten. di Vasc. Sifonetti), nonchè, il direttivo del S.I.U.L.P., guidato da Franco Caracciolo.
 A fare gli onori di casa, il sindaco di Roccella, Sisinio Zito, affiancato all'assessore alla cultura, Pietro Commisso, dall'assessore alle politiche sociali, Antonio Leggio, e dal presidente del Comitato dei sindaci della riviera dei gelsomini, Giorgio Imperitura "E' giusto che un paese pensi anche ai suoi cittadini più deboli, che proprio per questo sono spesso testimoni di un'attaccamento ai veri valori della vita", a rimarcato Zito, spiegando le ragioni che hanno spinto ad istituire il premio. Il primo a ricevere tale riconoscimento è stato l'Agente di Polizia roccellese Francesco Minici, ideatore e promotore da diversi anni di una delle manifestazioni estive più seguite "Insieme si può..." spettacolo che da quattro anni, grazie alla partecipazione di alcuni dei più noti comici televisivi è riuscito a raccogliere fondi a sostegno dei diversamente abili della locride.
"Un cittadino semplice ma operoso - lo ha definito l'assessore alla cultura, Commisso, spiegnado le motivazioni - che da solo con impegno, passione e fantasia è riuscito a coniugare il famoso motto kenediano "Anzichè chiedermi cosa fa il mio paese ogni giorno per me , mi chiedo cosa posso fare io per il mio paese". Nel ringraziare Minici che, fa parte del direttivo del Sindacato Provinciale di Polizia SIULP, ha esortato ad essere particolarmente incisivi sulle problematiche dei disabili. Franco Minici poi ha anche presentato l'omonima associazione, costituitasi recentemente sulla scia della manifestazione "Insieme si può...", e che conta nel direttivo anche il cantante Paolo Sofia, leader del gruppo di musica etnica, molto popolare tra i giovani, "Quartaumentata".Con l'ausilio di sussidi multimediali, il portavoce ufficiale dell'Associazione Enrico Tedesco ha quindi illustrato gli obiettivi e le finalità del neo sodalizio volte a "promuovere le legalità e la civile convivenza attraverso percorsi innovativi all'insegna della solidarietà".
 In occasione della cerimonia di premiazione l'Amministrazione comunale ha presentato ufficialmente il progetto di ristrutturazione di un immobile comunale, originariamente destinato al mercato ittico e attualmente inutilizzato e che per volontà del governo Zito diventerà una struttura assistenziale per disabili con possibilità di esperienza residenziale autonoma e di visite mediche specialistiche. Ad illustrare ampiamente i lavori di ristrutturazione dell'edificio sono stati i due progettisti assegnatari dell'incarico, gli architetti Pasquale Lia e Domenico Iervasi, che sino proposti di realizzare, attraverso la scelta di determinati materiali, una struttura accogliente e ospitale. Parole di apprezzamento per l'attenzione versi il sociale dimostrata dall'Amminstrazione comunale roccellese sono state rivolte dal Prefetto D'Onofrio, il quale, soffermandosi sui valori della solidarità de del volontariato,ha auspicato un raccordo sempre più incisivo tra le autonimie locali e la Prefettura, in modo che si crei un equilibirio tra il centro e la periferia. Sui programmi della Polizia di Stato nel campo della promozione della cultura della legalità, come il progetto "IL MIO AMICO POLIZIOTTO", si è in modo dettagliato soffermato poi il Questore di Reggio, Speranza. Il Presidente della Provincia, Pietro Fuda, ha portato all'attenzione l'azione proficua di coordinamento svolta su iniziativa del suo governo nel censire e mettere insieme tutte le associazioni di volontariato e del terzo settore presenti ne territorio provinciale. Numerosi ed interessanti interventi hanno, infine, animato il dibattito seguito alla cerimonia di premiazione.
! - Premio Pericle d'Oro luglio 2006 - dal quotidiano "CalabriaOra"di Simona Ansani
Quest'anno il premio Pericle d'Oro 2006, riconoscimento consegnato a coloro che si sono distinti nella professione, è stato anche conferito al dirigente provinciale S.I.U.L.P. Francesco Minici, che negli anni si è distinto per il valore, il coraggio e l'attiva operosità nel suo lavoro di tutore della legalità e per l'impegno socio-culturale. Difatti nel 2003 ha fondato un'associazione no profit che prende il nome di "Insieme si può...", che si occupa di legalità, solidarietà e beneficenza alla quale hanno aderito artisti noti del mondo dello spettacolo, uomini appartenenti alle forze dell'ordine, giovani studenti e professionisti. Fondatori di tale associazione sono, inoltre il noto cabarettista Claudio Batta, Raffaele La Bella (dirigente provinciale Siulp, di Reggio Calabria), Paolo Sofia (leader del gruppo musicale Quartaumentata), il dott. Enrico Tedesco e la preziosa collaborazione di Vincenzo Saccà. 
E' proprio per l'impegno svolto nel sociale che la stampa lo ha nominato il "Poliziotto dei giovani". Grazie all'assocaizione molti ragazzi bisognosi di cure hanno potuto continuare a sognare, sperare e credere che qualcosa può cambiare, che non esistono barriere architettoniche che non possono essere abbattute. Ogni cittadino, ogni persona che sia parte integrante di una comunità può aiutare quotidianamente anche con piccoli gesti le persone meno fortunate e non soltanto con aiuti economici, ma soprattutto ascoltando ciò che talvolta ignoriamo di ascoltare "battendoci" per una società migliore, una Calabria migliore, dove i giovani possano essere liberi di realizzare i propri desideri nella vita e nel lavoro. "Lo consideriamo un punto di inizio - ha dichiarato Minici - non un obiettivo raggiunto ciò che è stato realizzato fin'ora". E fra gli impegni futuri quello maggiore che aspetta l'Associazione è di realizzare un centro ricreativo insieme alla collaborazione di alcuni comici di Zelig per i giovani, per creare spazi di aggregazione sociale, in luoghi diversi dalla strada o dalla piazza, dove è possibile discutere e analizzare le problematiche. "Tutto ciò - ha concluso Minici - dovrà servire da stimolo all'azione futura degli enti locali".
Simona Ansani
 ! - Comitato Nazionale Scuola e Legalità presso il Ministero della Pubblica Istruzione a Roma
Nell’apprendere la notizia della costituzione di un Comitato Nazionale per la Scuola e la Legalità, con l’intento di recepire le istanze ed ascoltare le problematiche del territorio direttamente da persone del popolo o soggetti con esperienze personali dirette nel settore specifico, Insieme si può… scrive al Sig. Ministro della Pubblica Istruzione On. Giuseppe Fioroni, al fine di mettere a conoscenza quel Ministero dell’attività posta in essere sin dal 2000, nelle scuole con i ragazzi della locride. Poco tempo dopo, perviene un missiva a firma del Ministro Fioroni con la quale si invita il presidente di Insieme si può… a far parte del suddetto Comitato:
Roma 05 dicembre 2006 Prot. nr. 1832 - Il Ministro della Pubblica Istruzione
Nel rigraziarLa per l'interessante materiale, Le esprimo il mio personale apprezzamento per l'opera da Lei svolta in difesa dei valori sui quali si fonda la convivenza civile, in un contesto territoriale particolarmente segnato dalla criminalità. Il costante e coraggioso impegno di quanti lottano in prima linea per l'affermazione dei principi della legalità e della solidarietà costituisce un punto di forza su cui far leva per incrinare il muro di indifferenza e di paura che in certi contesti costituisce terreno fertile per lo sviluppo di comportamenti fuorviati e favorire il pieno esercizio di una cittadinanza attiva, rispettosa delle regole e socialmente responsabile. Per i suddetti motivi, ritengo senz'altro utile il contributo di personali esperienze che Lei potrà offrire all'interno del Comitato nazionale "Scuola e legalità" costituito presso il Ministero della Pubblica Istruzione e incaricato di elaborare un apposito Piano nazionale quale quadro di riferimento per ogni azione volta a formare i giovani al rispetto delle regole quale garanzia di coesione sociale.Le faccio presente che il Comitato ha dato avvio alle sue attività nell'ambito della prima riunione collegiale svoltasi in data 23 ottobre e che, ai fini di una migliore efficacia operativa, si è successivamente articolato in Commissioni di lavoro centrate su sei nodi problematici che afferiscono al tema della legalità: Sicurezza", "Intercultura e dialogo", "Politiche del lavoro", "Dispersione", "Bullismo a scuola", "Legalità e comunicazione". Ad ogni Commissione è affidato il compito di definire un documento di sintesi, che congiuntamente rielaborato, concorrerà alla stesura finale del Piano Nazionale per la Legalità. Le sarò grato, pertanto,se vorrà rendersi disponibile ad entrare a far parte del suddeto Comitato Nazionale. Cordiali Saluti. Giuseppe Fioroni
Dal quotidiano "CalabriaOra" del 13 dic 2006 pag. 36 di Simona Ansani

Scuola e legalità, Fioroni scrive a Franco Minici invitato a far parte del Comitato Nazionale
E' rivolta a Francesco Minici, assistente della Polizia di Stato al Comm. di Siderno, nonchè presidente dell'Associazione"Insieme si può..." e dirigente provinciale del Siulp la lettera inviata dal Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni. E sì, perchè l'assistente di Polizia si è sempre contraddistinto per il suo operato non solo nell'attività di pubblica sicurezza, ma anche per l'impegno profuso negli anni, che lo vede coinvolto in prima persona nella nascita dell'associazione "Insieme si può...", ente no profit, alla quale si sono uniti nomi noti del mondo dello spettacolo, come Claudio Batta, e il vice presidente Ispettore Raffaele La Bella, e dal 2000 presente in diverse realtà scolastiche per portare avanti il tema della legalità con i giovani della Locride. Numerose le esperienze che l'agente di Polizia ha maturato in questi anni di impegno civile.Basta citare la visita che alcuni studenti della Locride hanno fatto al carcere di Laureana di Borrello, per dare un messaggio di riconciliazione a coloro che hanno sbagliato e intendono rivedere la propria condotta sulla strada della legalità. "Il costante e coraggioso impegno in quanti lottano in prima linea - si legge nella lettera di Fioroni . per l'affermazione dei principi della legalità e della solidarietà costituisce un punto di forza su cui fare leva per incrinare il muro di indifferenza e di paura che in certi contesti costituisce terreno fertile per lo sviluppo di omportamenti fuorviati a favorire il pieno esercizio di una cittadinanza attiva, rispettosa delle regole e socialmente responsabile. "Per i suddetti motivi - sottolinea Fioroni - ritengo utile il contributo di personali esperienze che Lei potrà offrire all'interno del Comitato Nazionale "Scuola e legalità", costituito presso il Ministero della Pubblica Istruzione e incaricato di elaborare un apposito Piano nazionale quale quadro di riferiemento per ogni azione volta a formare i giovani al rispetto delle regole quale garanzia di coesione sociale.
Dal giornale "Il Quotidiano" del 18 dic 2006 primo piano pag. 6 di Francesco Sorgiovanni
Scuola e legalità: Da Siderno un poliziotto consulente
Non c'è dubbio: c'è una porzione di calabria che vive d'illegalità. Poi ci sono i luoghi privilegiati di pratica della legge e composti da persone che fanno della generosità e del coraggio, il loro caratteri principali. Sono gli appartenenti alle Forze dell'Ordine. E' stato personalmente il Ministro della pubblica sitruzione, Giuseppe Fioroni, che ha inteso esprimere il suo "personale apprezzamento per l'opera svolta in difesa dei valori sui quali si fonda la convivenza civile, in un contesto territoriale particolarmnte segnato dal fenomeno della criminalità", nei confronti di un poliziotto della locride, Francesco Minici assistentde della Polizia di Stato in forza presso il Commissariatodi Siderno e dirigente del sindacato Siulp della provincia di Reggio Calabria.
 "Ritengo utile - ha scritto Fioroni a Minici - il contributo di personali esperienze che lei potrà offrire all'interno del comitato nazionale "Scuola elegalità", costituito presso il Ministero della pubblica istruzione e incaricato di elaborare un apposito Piano nazionale quale quadro di riferimento per ogni azione svolta a formare i giovani al rispetto delle regole quale garanzia di coesione sociale". Un riconoscimento importante non solo per Francesco Minici, ma che indirettamente premia il lavoro svolto sul territorio locrideo da tutti gli uomini della Polizia di Stato di Siderno, diretto dal ViceQuestore Romeo, per dare risposte concrete soprattutto alle aspettative dei cittadini e alla loro richiesta di legalità e sicurezza. Dal Comitato nazionale scuola e legalità, che è presieduto dal ministro, assieme al poliziotto calabrese Francesco Minici, fanno parte personalità che a vario titolo ogni giorno combattono il crimine, tra i rappresentanti delle associazioni dei docenti e dei ragazzi di Locri.

01 giugno 2010 Onoreficenza di Cavaliere dell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana"

Per l'attività socio-culturale svolta, con Decreto del Presidente della Repubblica è stato insignito dell'Onoreficenza di Cavaliere dell'Ordiine "Al Merito della Repubblica Italiana" , consegnato dal Questore di Reggio Calabria dott. Carmelo Casabona presso il Palazzo della Provincia - Sala Mons. Ferro - di Reggio Calabria, alla presenza del Prefetto di Reggio Calabria dott. Luigi Varratta, del Presidente di quella Amministrazione Provinciale, del Sindaco di Reggio Calabria ed altre autorità militari.
 
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