Commerciale Siderno 2012 - Insieme si può

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Commerciale Siderno 2012


Il Portavoce

Scuola, enti territoriali e forze dell’ordine: attori di un progetto di legalità in grado di agevolare lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio. L’interazione tra queste componenti, anche quest’anno, trova un momento di sintesi nel progetto “Un delitto … in scena”, promosso dell’Associazione “Insieme si può”, presieduta da Francesco Minici, dirigente provinciale del Siulp (sindacato della Polizia di Stato). Si tratta di un’interpretazione scenica i cui protagonisti, venerdì 18 maggio (ore 9,30), saranno gli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “Guglielmo Marconi” di Siderno, con il supporto del personale del Gabinetto regionale della Polizia Scientifica, diretto dal vicequestore Diego Trotta. Lo spettacolo, incentrato sulla devianza di un gruppo di“bravi ragazzi” che culminerà con un delitto, vedrà come protagonisti, in quelle che sono le indagini della “Scientifica”, ausiliari speciali. Si tratta di altrettanti studenti che coadiuveranno gli esperti (quelli veri) nella operazioni di rito. La presentazione dell’iniziativa è stata fatta questa mattina nella sala delle conferenze della Provincia. Nel corso dell’incontro pubblico, a cui hanno preso parte anche gli studenti che fanno parte del casting, attraverso immagini e filmati sono stati illustrati gli aspetti più significativi dell’appuntamento di venerdì prossimo. Le finalità del progetto sono state illustrate oltre che da Francesco Minici anche da Francesco Caracciolo, segretario provinciale del Siulp; da Pietro Sgarlato, vicesindaco di Siderno; da Bruno Pelle, vicepreside dell’ITC di Siderno; e dal Vicequestore Diego Trotta. Sulla particolare attenzione nei confronti dei giovani e sulle tematiche della legalità e dello sviluppo sociale, è intervenuto il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, che la scorsa settimana per conto dell’Ente di via Foti ha firmato un apposito protocollo d’intesa con l’Associazione “Insieme si può”. L’accordo – ha sottolineato
Raffa - “prefigura la condivisione con quelli che sono gli obiettivi dell’Associazione presieduta da Minici che ritengo importanti in un territorio come il nostro in cui i percorsi di legalità diventano elemento prioritario per lo sviluppo. Il progetto che come Ente abbiamo condiviso è innovativo sotto diversi aspetti. Esso è una rappresentazione plastica di un fatto di cronaca in cui gli studenti hanno una percezione diretta delle dinamiche che ruotano attorno ad episodi del genere e che hanno anche la finalità di sensibilizzare l’opinione pubblica sui percorsi di legalità che l’associazione “Insieme di può” porta avanti. Percorso che noi abbiamo deciso di condividere perché’ riteniamo che su tutto il territorio provinciale debba essere veicolato un messaggio formativo in grado di incidere sulla formazione dei giovani”.

 
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