Artificiere I.S.I.T. Roccella - Insieme si può

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Artificiere I.S.I.T. Roccella 
Dal giornale "Il Quotidiano" del 14 dicembre 2007 pag 37
! - Roccella Jonica. L'iniziativa organizzata al Maiorana dall'Associazione "Insieme si può..." - La Polizia va a scuola a spiegare il rischio botti
Ogni anno i fabbricanti di "botti" illegali,per rendere più attraente il nome e per stuzzicare la curiosità degli acquirenti, inventano appellativi nuovi, basandosi sui nomi di moda al momento. Ciò che non cambia è la pericolosità di questoi ordigni la cui vendita e l'acquisto sono assolutamente vietati. Per sensibilizzare i più giovani sul pericolo costituito dai "botti di Capodanno", l'associazione "Insieme si può...", rappresentata dai poliziotti Francesco Minici e Raffaele La Bella, ha varato una iniziativa di notevole impatto didattico-pedagogico. Domani alle ore 09 in poi, presso l'aula magna dell'Istituto Industriale "Maiorana" di Roccella Jonica, uno specialista artificiere del XII Repartoantisabotaggio della Poliza di Stato terrà una"lezione in classe" per spiegare la pericolosità dei fuochi di artificio illegali e illustrerà come utilizzare in maniera corretta i giochi pirotecnici.
L'iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione acui collabora la Questura di ReggioCalabria, diretta da Antonio Puglisi, e il dirigente Luigi Silipo e il suo Vice Francesco Giordano, del Commissariato Ps di Siderno, ha lo scopo di richiamare l'attenzione sui rischi e sulle conseguenze dell'usoindiscriminato di "botti" per cui non è autorizzata la venditao la cui commercializzazione è soggetta a regole e limiti particolari. Allo scopo, nel corso dell'incontro di domani, l'esperto della polizia di Stato, farà alcune dimostrazioni con materiale pirotecnico inerte e insegnerà ai partecipanti come riconoscere i "giochi leciti", quando si acquistano, le differenze tra quelli illegali e tutte le precauzioni da adottare con ilcoinvolgimento diretto degli stessi studenti. L'iniziativa voluta dai due rappresentanti dell'associazione "Insieme si può..." che ha sede a Roccella jonica, è la prima del genere in tutto il comprensorio della Locride.

Dal giornale "CalabriaOra" del 19 dicembre 2007 pag 36

! - Per gli studenti del Majorana una lezione "esplosiva" - Roccella, "Insieme si può..." in cattedra per spiegare i rischi del materiale pirotecnico illegale
Una importante lesione sulla pericolosità e i rischid el materiale pirotecnico, è stata tenuta all'Istituto Tecnico "Majorana" dall'assistente capo dell nucleo artificieri antisabotaggio del XII Reparto Mobile della Polizia di Stato di Reggio. Una lezione organizzata dall'Associazione "Insieme si può..., rpesente nella sua incisiva attività in campo sociale, vigile alle problematiche dei giovani e degli studenti delle varie scuole, e appoggiata dal Siulp e dal segretario provinciale Franco caracciolo, con l'ausilio del preside dell'Istituto Ugo Enrico Tallarida e dal docente Nicola Timpano. Ad introdurre il tema agli studenti l'assistente di polizia del Commissariato di Siderno, nonchè presidente della medesima associazione, Francesco Minici. Ci risiamo, il countdown per la notte di capodanno è iniziato e i soliti "sprovveduti" hanno messo in atto la macchina della distribuzione e vendita illegale di materiale pirotecnico, che come ogni anno provocherà rischi per la vita umana di chi accenderà la fantomatica miccia. 
Una importante lesione sulla pericolosità e i rischid el materiale pirotecnico, è stata tenuta all'Istituto Tecnico "Majorana" dall'assistente capo dell nucleo artificieri antisabotaggio del XII Reparto Mobile della Polizia di Stato di Reggio. Una lezione organizzata dall'Associazione "Insieme si può..., rpesente nella sua incisiva attività in campo sociale, vigile alle problematiche dei giovani e degli studenti delle varie scuole, e appoggiata dal Siulp e dal segretario provinciale Franco caracciolo, con l'ausilio del preside dell'Istituto Ugo Enrico Tallarida e dal docente Nicola Timpano. Ad introdurre il tema agli studenti l'assistente di polizia del Commissariato di Siderno, nonchè presidente della medesima associazione, Francesco Minici. Ci risiamo, il countdown per la notte di capodanno è iniziato e i soliti "sprovveduti" hanno messo in atto la macchina della distribuzione e vendita illegale di materiale pirotecnico, che come ogni anno provocherà rischi per la vita umana di chi accenderà la fantomatica miccia. 
"Abbiamo provveduto al seuqestro - spiega l'esperto - di petardi nei pressi di Taurianova, costruiti con del materiale illegale. Le candele romane, la palla di Maradona, sono solo alcuni degli ordigni fatti visionare agli studenti presenti in aula magna, per spiegarne i rischi e i danni provocati da una mancata esplosione (1,2 secondi per centimetro ndr), ma purtroppo ci sono dei casi in cui la miccia può difettare. E' sconsigliato avvicinarsi all'incauto oggetto. Noi quando avvengono della mancate esplosioni, prima di operare attendiamo minimo mezz'ora, il così detto tempo di saturazione. Ciò che raccomandiamo - conclude - è di non smontare questi aggeggi, le nostre vite sono preziose, per essere degli sprovveduti.

 
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